SITO UFFICIALE DI PINO ROVEREDO
 
 
 
La sera stanca stava reclamando il cambio turno e la notte, mangiandosi le ombre, cominciava a posarsi lentamente sulla città.
Le case chiudevano velocemente gli occhi per rispetto del riposo e, nell'aria, i sogni cominciavano a mescolarsi prima di partire per le loro fantasie.
Speranze, presentimenti e deliri si staccavano di volta in volta dalla girandola fantastica per aggrapparsi al primo sonno che incrociavano, mettendo soprattutto molta attenzione a non farsi scegliere.
  Non è consigliabile ordinare un sogno, si rischia di bruciarlo prima ancora che abbia un senso: meglio, molto meglio lascir fare al caso e alla disponibilità degli umori.
 

 

RINGRAZIAMENTI